Confrontandomi con i Colleghi che ancora frequentano il Tribunale, il primo commento che ascolto è sullo stato di confusione che regna nel Palazzo di Giustizia.

Leggendo in ‘ordine sparso’ le varie chat degli avvocati, questa sensazione non solo è confermata ma il disordine si amplifica anche perché Whatsapp o Telegram non nascono con la finalità d’informare.

Tante domande e risposte che si succedono senza alcun metodo rendono impossibile orientarsi anche se quelle chat, nate spontaneamente, hanno rappresentato durante le prime settimane di emergenza uno strumento di grande utilità.

La responsabilità di questo caos è certamente da ascriversi a chi aveva l’obbligo di informare l’avvocatura orientandola nel moltiplicarsi di ordini di servizio, protocolli, dpcm e note varie.

Insomma una vera e propria sciagura per chi ha necessità di recuperare regole e strumenti indispensabili per chi quotidianamente opera nel processo penale.

È possibile restituire ordine e certezze?

In realtà si.

Soprattutto se gli Uffici giudiziari e le nostre rappresentanze istituzionali applicassero un adeguato modello di comunicazione.

Lo scopo del presente lavoro, che con questo primo contributo si avvia,  è quello di offrire un’alternativa semplice per ovviare alle descritte difficoltà.

Il metodo che verrà utilizzato è quello delle FAQ (Frequently Asked Questions).

Bisognerà essere chiari, questa è una proposta di metodo non certo la definitiva soluzione.

Dopo la breve premessa, iniziamo a ricostruire in modo semplice e lineare la interlocuzione con la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Napoli e proviamo a dare risposta ai primi quesiti.

Innanzitutto distinguiamo due momenti:

Prima del 415 bis, 3° comma, c.p.p. .

– Come depositare una nomina o un altro atto difensivo ?

La nomina o gli altri atti difensivi vanno inviati a mezzo pec agli indirizzi di seguito indicati ;

La nomina deve essere contenuta in un file .pdf e firmata digitalmente ;

–  Quali sono gli indirizzi pec a cui devo inviare la nomina ?

  1. depositoattipenali1.procura.napoli@giustiziacert.it

(Ufficio notizie di reato)

E’ destinata al deposito delle denunzie e delle querele

Al deposito degli atti diretti all’Ufficio Decessi ed all’Ufficio Detenuti

istanze relative a perquisizioni e sequestri d’urgenza della Polizia Giudiziaria ;

istanze ex art. 335 c.p.p.

      2. depositoattipenali2.procura.napoli@giustiziacert.it

per tutti quei procedimenti assegnati a Magistrati della Direzione Distrettuale Antimafia

    3. depositoattipenali3.procura.napoli@giustiziacert.it

per tutti quei procedimenti assegnati a:

Quinta Sezione (tutela ambiente e territorio)
Sesta Sezione ( incolumità pubblica; colpe professionali; lavoro; farmaci ed alimenti )
Ufficio demolizioni

    4. depositoattipenali4.procura.napoli@giustiziacert.it

per tutti quei procedimenti assegnati a :

Seconda Sezione (reati contro la pubblica amministrazione)
Terza Sezione ( criminalità economica)
Quarta Sezione ( Violenza di genere e tutela delle fasce deboli)
Settima Sezione ( Sicurezza urbana )
Ottava Sezione (Misure di prevenzione)

nonché, per i “gruppi intersezionali” in materia di :

Terrorismo
Reati colleghi al fenomeno dell’immigrazione
Sicurezza dei sistemi informatici
Tutela dei Beni culturali
Reati commessi in luoghi di custodia o Detenzione
Reati collegati alle manifestazioni sportive

   5. depositoattipenali5.procura.napoli@giustiziacert.it

questa pec è destinata al deposito di atti documenti ed istanze relative di esecuzione penale .

   6. depositoattipenali6.procura.napoli@giustiziacert.it

questa pec è destinata al deposito di atti documenti ed istanze relative a procedimenti pendenti nella fase del dibattimento

– Ci sono altre indirizzi pec utilizzabili per depositare gli atti difensivi alla Procura della Repubblica?

No, le uniche pec riconosciute dagli Uffici di Procura sono quelle indicate nella nota del Procuratore della Repubblica di Napoli, Dott. Melillo, datata 9 novembre 2020 e che sono sopraindicate

Dopo la notifica dell’avviso ex art. 415 bis c.p.p.

La nomina e gli altri atti processuali vanno depositati esclusivamente mediante il portale del deposito degli atti penali deposito degli atti penali ;

– Se per qualunque motivo non è possibile il deposito sul portale del deposito degli atti penali cosa posso fare?

Con la circolare 11/20 Procura della Repubblica di Napoli, Circ. 11/2020: disposizioni organizzative da osservare in relazione agli atti d’indagine da remoto e al deposito telematico degli atti di cui all’art.415 bis, comma 3, c.p.p. il Procuratore della Repubblica ha stabilito che “in via eccezionale, potrà accettarsi il deposito in formato cartaceo se accompagnato da relativo supporto del relativo formato digitalizzato, in presenza di comprovate (dal difensore) difficoltà delle procedure di registrazione al portale del deposito degli atti telematici ovvero dell’esigenze di deposito di documenti aventi natura e dimensione eventualmente eccedenti le compatibilità del sistema”.
Quindi, è ammesso il deposito cartaceo accompagnato dal deposito di un supporto informatico (cd o pen drive) all’interno del quale ci dovrà essere una copia digitalizzata di quanto depositato in forma cartacea.

– Devo firmare digitalmente anche gli allegati?

No, l’unico atto che dev’essere firmato digitalmente, è la nomina a difensore del difensore. Personalmente firmo anche le istanze nonostante non sia espressamente previsto.

            ——————————————————————————————————————————

Vi chiedo,quindi, di segnalarmi le vostre impressioni, eventuali errori, chiarendo che ogni contributo è non solo ben accetto ma anche molto gradito e, sopratutto che quanto scritto  è strettamente personale e non riveste alcun carattere ufficiale.

Ringrazio tutti i Colleghi che hanno letto e mi hanno aiutato per la redazione di questo “primo esperimento” , in particolare l’avv. Carmine Iannuzzi e l’avv. Raffaele De Cicco del Foro di Napoli.

Raffaele Monaco